Misura continua dei grassi emulsionati nelle acque reflue per ottimizzare il riutilizzo delle acque di lavaggio.
Questo caso studio descrive l’impiego del sistema Polispec NIR in linea per il monitoraggio delle acque reflue in un impianto di produzione di snack fritti.
L’obiettivo dell’applicazione è misurare la concentrazione di grassi emulsionati presenti nell’acqua, consentendo all’azienda di riutilizzare le acque di lavaggio fino al raggiungimento della soglia massima di 700 mg/L, oltre la quale è necessario procedere allo smaltimento.
Questo approccio permette di massimizzare il riutilizzo delle acque, ridurre i costi di smaltimento evitando sostituzioni premature e migliorare l’efficienza operativa grazie al monitoraggio continuo, limitando la necessità di campionamenti e analisi di laboratorio.
Monitoraggio continuo delle acque reflue con Polispec NIR per ottimizzarne il riutilizzo.
Nel settore della produzione di snack fritti, i costi legati alla gestione e allo smaltimento delle acque reflue possono incidere in modo significativo sui costi operativi. Durante il lavaggio degli impianti di frittura, l’acqua si carica progressivamente di grassi e oli emulsionati che, oltre una determinata concentrazione, ne compromettono l’efficacia detergente. Tuttavia, il riutilizzo controllato delle acque consente di ridurre sensibilmente sia i costi di esercizio sia l’impatto ambientale.
Per questa applicazione è stato installato il sistema Polispec NIR in linea, che monitora in continuo la concentrazione di grassi emulsionati nelle acque reflue, consentendone il riutilizzo fino al raggiungimento della soglia di 700 mg/L, oltre la quale l’acqua deve essere sostituita.
Obiettivi pratici
- Misurare in tempo reale la concentrazione di grassi emulsionati nelle acque reflue.
- Definire una soglia operativa di 700 mg/L, oltre la quale procedere allo smaltimento dell’acqua.
- Ridurre i costi di smaltimento ottimizzando il riutilizzo delle acque di lavaggio.
Metodo
Il sistema Polispec NIR è stato installato in linea lungo il circuito di recupero delle acque reflue. Attraverso la spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR), il sistema esegue analisi in tempo reale rilevando le bande di assorbimento caratteristiche dei grassi emulsionati presenti nell’acqua.
Raccolta delle acque reflue
Le acque utilizzate per il lavaggio degli impianti di frittura vengono raccolte e convogliate nel circuito di recupero per un eventuale riutilizzo.
Monitoraggio in linea
Il sistema Polispec NIR analizza continuamente le acque reflue, misurando la concentrazione di grassi emulsionati.
Controllo della soglia di smaltimento
Quando la concentrazione dei grassi supera il valore di 700 mg/L, il sistema genera un segnale che indica la necessità di sostituire l’acqua. La tecnologia NIR rileva i legami chimici caratteristici dei grassi, consentendo misure accurate anche in presenza di emulsioni complesse.
L’implementazione del sistema Polispec NIR ha consentito all’azienda di:
- Monitorare in modo continuo e accurato la concentrazione di grassi nelle acque reflue.
- Ridurre significativamente i costi di smaltimento, riutilizzando l’acqua fino al raggiungimento della soglia prestabilita.
- Garantire l’efficacia del lavaggio degli impianti mantenendo la concentrazione di grassi al di sotto del limite operativo di 700 mg/L.
L’azienda ha così ottimizzato la gestione del ciclo delle acque reflue, migliorando l’efficienza nell’utilizzo della risorsa idrica e riducendo sia i costi operativi sia l’impatto ambientale.
Il sistema Polispec NIR in linea si è dimostrato uno strumento essenziale per l’analisi delle acque reflue nell’industria della produzione di snack fritti.
La possibilità di monitorare in tempo reale la concentrazione di grassi emulsionati consente di ottimizzare il riutilizzo delle acque di lavaggio, riducendo i costi operativi e garantendo al tempo stesso l’efficacia delle operazioni di pulizia degli impianti.
Questo approccio contribuisce a migliorare la sostenibilità ambientale del processo produttivo e rende più efficiente la gestione delle acque reflue.