Domande frequenti

FAQ: Prodotti e funzionalità

Quando vengono utilizzate calibrazioni sviluppate con dati di riferimento affidabili e campioni rappresentativi, Polispec fornisce risultati comparabili alle analisi di laboratorio per il controllo qualità e le decisioni di processo in tempo reale.

Sì. Grazie alla stabilità ottica e ai riferimenti interni, Polispec offre elevata ripetibilità tra misure successive sullo stesso campione.

L’affidabilità di uno spettrometro NIR dipende dalla qualità dell’ottica, dalla stabilità dello strumento, dalla robustezza delle calibrazioni e dalla qualità dei dati di riferimento utilizzati per svilupparle.

Polispec combina ottica ad alta stabilità, riferimenti interni automatici e modelli chemometrici sviluppati su database rappresentativi, consentendo di ottenere risultati comparabili alle analisi di laboratorio per molte applicazioni agricole e industriali, con il vantaggio di poter effettuare misure direttamente sul materiale reale e in tempo reale.

Sì. Polispec è progettato per lavorare su materiali reali caratterizzati da variabilità, diversa granulometria e composizione non uniforme.

Sì. L’umidità è uno dei parametri più adatti all’analisi NIR e Polispec può lavorare anche su materiali ad elevata umidità.

Sì. Polispec è progettato per applicazioni agricole e industriali ed è disponibile con protezione IP68/IP69K.

Le variazioni di temperatura possono influenzare gli spettri NIR, ma Polispec minimizza questi effetti attraverso stabilità ottica e riferimenti interni.

Le calibrazioni devono essere sviluppate utilizzando campioni acquisiti nelle stesse condizioni operative in cui lo strumento verrà utilizzato. Ad esempio, una calibrazione destinata a misure in campo o in linea di processo dovrebbe essere sviluppata utilizzando campioni acquisiti nelle stesse condizioni di utilizzo.

Le misurazioni vengono effettuate in pochi millisecondi. Il tempo complessivo necessario per ottenere un risultato dipende dall’applicazione, dal numero di acquisizioni richieste e dal modello di calibrazione utilizzato. Questo consente a Polispec di supportare decisioni e controlli in tempo reale sia in ambito agricolo che industriale.

Sì. I dati acquisiti da Polispec possono essere esportati e utilizzati all’interno di software nutrizionali, sistemi di formulazione delle razioni e piattaforme di gestione aziendale. Le modalità di integrazione dipendono dal software utilizzato e dai requisiti specifici dell’applicazione.

Sì. Polispec può essere integrato con PLC, SCADA e altri sistemi di automazione industriale per supportare il monitoraggio e il controllo dei processi in tempo reale. Le opzioni di integrazione dipendono dall’architettura dell’impianto e dai protocolli di comunicazione richiesti.

La scelta del sistema NIR dipende dall’applicazione, dal materiale da analizzare e dagli obiettivi del progetto. Alcuni fattori da considerare includono il tipo di campione, i parametri da misurare, il punto di installazione, le condizioni operative e il livello di integrazione richiesto. Per questo motivo, Itphotonics valuta ogni applicazione per identificare la soluzione più adatta e verificare la disponibilità delle calibrazioni necessarie.

FAQ: Applicazioni e settori

Sì. Polispec può calcolare indici di omogeneità per supportare la gestione del TMR.

Sì. Polispec può essere integrato su carri miscelatori per monitorare il TMR durante la fase di miscelazione. A seconda dell’applicazione, il sistema può fornire informazioni in tempo reale su parametri nutrizionali come sostanza secca, proteina, amido e fibra, oltre a indici di omogeneità che aiutano l’operatore a valutare quando la miscelazione ha raggiunto il livello desiderato.

Sì. Polispec può essere utilizzato per il controllo delle materie prime, delle miscele e dei prodotti finiti.

Sì. Polispec può monitorare parametri come umidità, grassi, proteine e altri indicatori di qualità.

Sì. Il monitoraggio dell’umidità è una delle applicazioni più diffuse della tecnologia NIR nei processi industriali. Polispec può fornire misure in tempo reale direttamente sulla linea produttiva, aiutando gli operatori a controllare il processo e mantenere il prodotto entro le specifiche desiderate.

Sì. Polispec può essere installato direttamente su linee produttive per il monitoraggio continuo del processo. Itphotonics supporta il cliente dalla valutazione dell’applicazione fino all’installazione, fornendo gli accessori necessari per l’integrazione del sistema.

Sì. Polispec può essere utilizzato per applicazioni legate a biomasse solide e processi energetici.

FAQ: Calibrazioni e analisi NIR

Sì. Itphotonics dispone di un ampio database di calibrazioni sviluppate per foraggi, insilati, mangimi, TMR e altre matrici utilizzate nella nutrizione animale. Le curve vengono continuamente aggiornate e arricchite grazie ai dati raccolti dalla rete globale di utenti Polispec, laboratori e partner, contribuendo a mantenerle robuste, rappresentative e allineate alle reali condizioni operative.

Dipende dall’applicazione e dai parametri che si desidera misurare. Itphotonics valuta ogni progetto caso per caso e, quando necessario, sviluppa modelli di calibrazione personalizzati utilizzando campioni e dati provenienti direttamente dal processo del cliente.

Le calibrazioni vengono sviluppate correlando gli spettri NIR con analisi di laboratorio eseguite su campioni rappresentativi. Il processo include validazione statistica e verifica delle prestazioni del modello.

Le calibrazioni vengono costruite utilizzando campioni rappresentativi della variabilità reale del materiale e analisi di laboratorio ottenute con metodi di riferimento affidabili.

Sì. Le calibrazioni possono essere ampliate e migliorate nel tempo grazie all’aggiunta di nuovi campioni e dati di riferimento, contribuendo a mantenerne robustezza e rappresentatività.

In molti casi sì. L’applicabilità dipende dalla rappresentatività dei campioni inclusi nel modello e dalla variabilità del materiale da analizzare.

Se il materiale presenta caratteristiche significativamente diverse, il modello può essere ampliato o adattato utilizzando nuovi campioni rappresentativi dell’applicazione.

Le prestazioni vengono valutate confrontando i risultati NIR con analisi di laboratorio indipendenti e utilizzando indicatori statistici riconosciuti nel settore della chemometria.

Sì. Grazie al proprio dipartimento interno di chemometria, Itphotonics può sviluppare modelli di calibrazione dedicati per applicazioni specifiche utilizzando campioni e dati di riferimento forniti o generati dal cliente. I modelli vengono sviluppati, validati e ottimizzati in funzione degli obiettivi dell’applicazione.

I risultati NIR e quelli di laboratorio possono differire perché il confronto dipende non solo dallo strumento, ma anche dal campionamento, dalla preparazione del campione e dal metodo di riferimento utilizzato. Inoltre, le analisi di laboratorio vengono spesso eseguite su campioni preparati e omogenei, mentre il NIR può misurare il materiale direttamente nelle sue reali condizioni operative.

FAQ: Tecnologia NIR

La spettroscopia NIR (Near Infrared Spectroscopy) è una tecnica analitica che utilizza la luce nel vicino infrarosso per ottenere informazioni sulla composizione di un materiale in modo rapido e non distruttivo.

La tecnologia NIR può misurare numerosi parametri associati a molecole organiche, tra cui umidità, proteine, grassi, fibre, amido e zuccheri. I parametri disponibili dipendono dall’applicazione e dalle calibrazioni sviluppate.

La tecnologia NIR è una tecnica di analisi rapida e non distruttiva che consente di ottenere informazioni sulla composizione e sulla qualità di un materiale in pochi secondi, senza utilizzare reagenti chimici. Uno dei suoi principali vantaggi è la possibilità di essere utilizzata direttamente sul processo o sul materiale reale, permettendo il monitoraggio in tempo reale e un controllo qualità continuo.

La tecnologia NIR non è una tecnica di analisi elementare e non può misurare direttamente elementi o composti inorganici puri come metalli, sali o minerali. Le prestazioni dipendono inoltre dalla qualità delle calibrazioni e dalla rappresentatività dei campioni utilizzati per svilupparle.

I minerali e i sali non assorbono la luce nel vicino infrarosso come le molecole organiche. Per questo motivo possono essere stimati solo indirettamente quando esiste una correlazione con altri parametri misurabili.

Polispec utilizza una tecnologia spettroscopica basata su reticolo di diffrazione (dispersive grating) e array di fotodiodi, che consente di acquisire l’intero spettro in un’unica misurazione. Questa architettura è progettata per offrire velocità di acquisizione, robustezza e stabilità nel tempo.

Nella riflettanza viene analizzata la luce riflessa dal campione, mentre nella trasmittanza viene analizzata la luce che attraversa il materiale. La scelta dipende dal tipo di campione e dall’applicazione.

Sì. Uno dei principali vantaggi della tecnologia NIR è la possibilità di ottenere informazioni in tempo reale direttamente durante il processo produttivo o l’attività sul campo.

Dipende dall’applicazione. In molti casi il NIR viene utilizzato per ridurre il numero di analisi di laboratorio e accelerare le decisioni operative, mentre il laboratorio continua a rappresentare il metodo di riferimento per la validazione dei risultati.