Polispec NIRe Inline Contact
Spettrofotometro NIR esteso a contatto (930–2180 nm) per analisi avanzata in linea di parametri chimico-fisici, come umidità grassi e proteine. Il sensore InGaAs raffreddato (dual stage cooled) consente elevata sensibilità anche su basse concentrazioni e matrici complesse.
Operando nell’intervallo 930–2180 nm, consente di coprire bande di assorbimento fondamentali per l’analisi avanzata di umidità, grassi, proteine, zuccheri e altri componenti chimico-fisici.
Il sensore InGaAs raffreddato (dual-stage cooled) garantisce elevata stabilità e un eccellente rapporto segnale/rumore anche su matrici complesse, basse concentrazioni o campioni caratterizzati da forti interferenze spettrali. La configurazione a contatto assicura ripetibilità della misura e può essere integrata su tubazioni, reattori e serbatoi.
È la soluzione indicata per l’industria alimentare avanzata, farmaceutica, petrolchimica e per tutte le industrie che necessitano di un analizzatore NIR esteso per controllo qualità avanzato, sviluppo di modelli chemometrici complessi e monitoraggio in tempo reale di processi dove il Polispec NIR standard fino a 1700 nm non offre informazioni sufficienti.
| Spettro | NIR esteso (930-2180 nm) |
| Modalità di misura | A contatto |
| Installazione | In-line |
| Misura | Riflettanza |
| Sensore | InGaAs 512 pixels, raffreddato |
| Geometria di misura | Diffusa/0° |
| Grado di protezione | IP68/IP69K |
Integrazione diretta con macchina o impianto.
Il sistema può essere equipaggiato con un’unità di calcolo interna che consente la connessione diretta ai sistemi di automazione industriale, come essiccatoi, miscelatori, linee di processo o sale controllo.
Il modulo, dotato di connettività Ethernet o CANBUS in funzione del modello, permette allo strumento di dialogare direttamente con l’impianto senza la necessità di dispositivi intermedi come panel PC.
In questa configurazione non è prevista un’interfaccia grafica locale: Polispec NIRe opera come sensore integrato, scambiando dati con l’impianto tramite protocolli industriali standard, tra cui:
Modbus TCP (client/server)
ISO over TCP / Siemens S7
OPC-UA Server
Analog output
Integrazione tramite unità di calcolo esterna.
Il sistema è dotato di uscita RS422 e si interfaccia con un’unità di elaborazione esterna, ad esempio un panel PC installato in prossimità del punto di misura.
Questa configurazione consente di gestire lo strumento tramite un’interfaccia grafica dedicata, offrendo visualizzazione dei dati, supervisione locale del processo e possibilità di interazione diretta con l’operatore.
È particolarmente indicata nei contesti in cui è richiesta una gestione locale della misura o una maggiore flessibilità nella visualizzazione dei dati.
Ogni processo industriale presenta condizioni operative specifiche: tipologia di prodotto, temperatura, abrasività, pressione, velocità di flusso, requisiti igienici e modalità di accesso al punto di misura.
Per questo motivo, Polispec NIRe Inline Contact è progettato come una piattaforma modulare, supportata da sonde ottiche e kit di installazione sviluppati per adattarsi a diverse condizioni di processo senza compromettere la qualità del dato analitico.
Le sonde ottiche Polispec sono basate su una tecnologia proprietaria brevettata, che consente di adattare la geometria di interfaccia tra strumento e impianto mantenendo stabili le prestazioni analitiche.
Questo approccio garantisce:
coerenza dei risultati tra diverse installazioni
mantenimento delle prestazioni nel tempo
intercambiabilità tra configurazioni differenti.
Per applicazioni particolarmente complesse, ITPhotonics può sviluppare soluzioni di installazione dedicate, progettate per rispondere a specifiche esigenze di processo, punto di misura, ambiente operativo o integrazione con l’impianto esistente.
Ogni analisi NIR estesa acquisisce valore quando il dato viene acquisito, gestito, interpretato e reso disponibile ai sistemi decisionali o di automazione. Per questo ITPhotonics ha sviluppato un ecosistema software nativo, progettato come parte integrante dell’hardware e non come componente accessorio.
Polidata, Poliprocess, CMM/CME e SP3Manager sono moduli distinti ma complementari, pensati per rispondere a esigenze operative diverse: dalla misura at-line alla gestione delle calibrazioni, fino all’integrazione in linea con PLC, SCADA e sistemi di automazione industriale.
Strumento e software formano così un unico hub tecnologico che trasforma la spettroscopia NIR estesa in un dato operativo concreto, utile per controllo qualità avanzato, ottimizzazione di processo e sviluppo di modelli chemometrici complessi.
Polidata è il software nativo sviluppato per guidare l’operatore in ogni fase del lavoro in mobilità o a bordo linea. Dalla configurazione dello strumento alla raccolta dei campioni, fino alla reportistica avanzata, offre un controllo completo del sistema senza richiedere competenze informatiche complesse.
Gestisce due modalità operative distinte: la modalità analisi, per la misurazione e il confronto immediato dei campioni, e la modalità raccolta campioni, per la costruzione di dataset di calibrazione e la gestione strutturata delle sessioni di misura.
Tutte le analisi vengono archiviate in un database locale interrogabile, con storico completo per prodotto, lotto e operatore. La reportistica è personalizzabile nei contenuti e nel layout, e i dati sono esportabili nei principali formati (CSV, DAT, PDF, XML) per l’integrazione con altri sistemi gestionali.
Funzionalità principali:
• Controllo completo dello strumento in modalità analisi e raccolta campioni
• Database storico analisi con ricerca per prodotto, lotto, data e operatore
• Reportistica personalizzabile
• Esportazione multi-formato (CSV, DAT, PDF, XML)
• Interfaccia touchscreen intuitiva progettata per l’uso operativo in campo e in laboratorio
Poliprocess è il modulo software sviluppato per le applicazioni in linea e per l’integrazione degli strumenti Polispec all’interno di macchine e impianti produttivi. Più che una semplice interfaccia di gestione, opera come una vera piattaforma di connettività industriale, capace di trasformare i dati spettrali in segnali di controllo direttamente fruibili dai sistemi di automazione.
Integra nativamente i principali protocolli di comunicazione industriali — Modbus TCP (client e server), ISO over TCP (Siemens S7), OPC-UA Server, ISOBUS, CANBUS e Analog Output — garantendo compatibilità con PLC, SCADA e sistemi di supervisione presenti in impianto.
Moduli dedicati per il datalogger consentono la registrazione continua delle misure con timestamp, la gestione degli allarmi e la configurazione delle soglie di qualità. È la soluzione ideale per trasformare lo spettrofotometro in un nodo attivo e intelligente nella rete di controllo del processo.
Funzionalità principali:
• Modbus TCP (client e server), ISO over TCP / Siemens S7, OPC-UA Server
• ISOBUS, CANBUS, Analog Output e ulteriori protocolli su richiesta
• Datalogger integrato con timestamp, gestione allarmi e soglie di qualità
• Compatibile con i principali PLC, SCADA e sistemi di supervisione
• Configurazione parametri e curve di calibrazione direttamente da software
CMM (Calibration Model Manager) e CME (Calibration Model Editor) sono i pacchetti software dedicati alla gestione, alla standardizzazione e alla protezione dei modelli di calibrazione chemometrica.
Un aspetto critico nelle applicazioni spettrali industriali è la compatibilità tra i modelli sviluppati con software di terze parti, come SensoLogic o Ucal, e i software operativi dello strumento. Il sistema CMM/CME risolve questa problematica: attraverso ADK specifiche per Polidata e Poliprocess, rende i modelli di calibrazione direttamente utilizzabili nell’ecosistema Polispec, indipendentemente dalla suite con cui sono stati originariamente sviluppati.
Oltre alla piena compatibilità, il pacchetto gestisce le strategie di standardizzazione dei modelli, l’encrypting dei dati di calibrazione per la protezione della proprietà intellettuale, l’implementazione di parametri calcolati e il supporto multilingua.
Funzionalità principali:
• Compatibilità con modelli chemometrici sviluppati con suite di terze parti
• ADK dedicate per l’integrazione con Polidata e Poliprocess
• Gestione delle strategie di standardizzazione dei modelli per diversi strumenti
• Encrypting dei modelli di calibrazione per la protezione della proprietà intellettuale
• Implementazione di parametri calcolati e supporto multilingua
SP3Manager è l’applicazione dedicata alla gestione del dato spettrale grezzo. Rappresenta lo strumento di riferimento per chi lavora direttamente con gli spettri generati dai sistemi Polispec, come ricercatori, data scientist e tecnici di laboratorio, e ha la necessità di accedere alle informazioni in modo flessibile e strutturato.
Il sistema permette l’acquisizione, la visualizzazione e l’analisi degli spettri, la costruzione e l’organizzazione di dataset di calibrazione, e l’esportazione dei file spettrali nei formati più comuni per l’elaborazione tramite suite chemometriche di terze parti.
È il punto di partenza essenziale per lo sviluppo di nuovi modelli analitici: dalla raccolta degli spettri di riferimento alla creazione di dataset bilanciati e rappresentativi, SP3Manager accompagna l’intero workflow di sviluppo della calibrazione, rendendo il processo riproducibile e tracciabile.
Funzionalità principali:
• Importazione, visualizzazione e analisi degli spettri generati dagli strumenti Polispec
• Costruzione e organizzazione di dataset di calibrazione strutturati
• Esportazione in diversi formati (CSV, JCAMP-DX, SPC, …) per l’elaborazione con software di terze parti
• Workflow tracciabile per lo sviluppo e la validazione di nuovi modelli chemometrici
• Strumento di riferimento per R&D, laboratori e team di sviluppo prodotto
I kit sono ingegnerizzati per assicurare un’integrazione efficiente e sicura nelle diverse configurazioni di impianti industriali.
A questi si affiancano accessori specifici che ampliano le modalità operative dello strumento, consentendone l’utilizzo anche in configurazioni at-line e portatili.
Questa modularità permette di configurare la soluzione in base alle specifiche esigenze operative: dal monitoraggio continuo in linea al controllo qualità decentralizzato.
Tutti gli accessori sono sviluppati per garantire elevati standard di affidabilità, stabilità e ripetibilità della misura, anche in condizioni di processo variabili.