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Ottimizzazione del recupero del carbone residuo mediante flottazione dei fanghi di lavaggio

Misura in linea del contenuto di ceneri e dei solidi totali durante la flottazione dei fanghi di carbone derivanti dal lavaggio del minerale.

Abstract
Questo caso studio descrive l’impiego del sistema Polispec NIR per la misura in linea del contenuto di ceneri e dei solidi totali nella sospensione proveniente dal lavaggio del carbone durante il processo di flottazione.

Nel processo estrattivo, una parte delle polveri fini di carbone, che andrebbe altrimenti persa durante il lavaggio, può essere recuperata mediante flottazione. Il sistema Polispec NIR misura in continuo il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali, consentendo di ottimizzare i parametri di processo e il dosaggio dei reagenti schiumogeni necessari alla separazione.

Obiettivi
01 Misurare in tempo reale il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali nella sospensione di flottazione.
02 Ottimizzare i parametri del processo di flottazione e il dosaggio dei reagenti schiumogeni.
03 Aumentare il recupero delle particelle fini di carbone.
Introduzione

Monitoraggio continuo della flottazione con Polispec NIR per massimizzare il recupero del carbone fine.

Durante l’estrazione del carbone viene prodotta una significativa quantità di particelle fini che, durante il processo di lavaggio, possono essere disperse nei fanghi di lavorazione. Per recuperare questo materiale viene impiegato un processo di flottazione, nel quale specifici reagenti schiumogeni favoriscono la separazione delle particelle di carbone dalla sospensione acquosa.

Per ottenere la massima efficienza del processo è fondamentale monitorare in tempo reale il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali nella sospensione di flottazione.

strategia

Obiettivi pratici

  1. Misurare in tempo reale il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali nella sospensione di flottazione.
  2. Ottimizzare i parametri del processo di flottazione e il dosaggio dei reagenti schiumogeni.
  3. Aumentare il recupero delle particelle fini di carbone.

Metodo

Il sistema Polispec NIR è stato installato in linea lungo il circuito di flottazione. Grazie alla spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR), il sistema analizza continuamente la sospensione proveniente dal lavaggio del carbone, determinando il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali senza interrompere il processo produttivo.

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Fasi del processo
01
Lavaggio del carbone

Il carbone estratto viene sottoposto a un processo di lavaggio per separare le particelle più grossolane dalle frazioni fini e dalle impurità.

02
Avvio della flottazione

I fanghi di lavaggio vengono inviati al circuito di flottazione per recuperare le particelle fini di carbone ancora presenti nella sospensione.

03
Misura in linea con Polispec NIR

Il sistema misura in continuo il contenuto di ceneri e la concentrazione dei solidi totali nella sospensione di flottazione.

04
Ottimizzazione del processo

Sulla base delle misure acquisite, gli operatori regolano i parametri di processo e il dosaggio dei reagenti schiumogeni per massimizzare l’efficienza della separazione.

Risultati

L’implementazione del sistema Polispec NIR ha consentito di:

  1. Monitorare continuamente il contenuto di ceneri e dei solidi totali, fornendo un riscontro immediato sull’andamento del processo.
  2. Migliorare l’efficienza della flottazione, aumentando il recupero delle particelle fini di carbone.
  3. Ridurre gli sprechi e ottimizzare il consumo dei reagenti schiumogeni, migliorando la gestione delle risorse.

La disponibilità di dati in tempo reale ha reso possibile un controllo più preciso del processo di flottazione, contribuendo ad aumentare la produttività complessiva e a ridurre i costi operativi.

Conclusione

Il sistema Polispec NIR si è dimostrato una soluzione efficace per la misura in linea del contenuto di ceneri e dei solidi totali durante il processo di flottazione dei fanghi di carbone.

Grazie alla disponibilità di dati in tempo reale, è possibile ottimizzare le condizioni operative dell’impianto e il dosaggio dei reagenti schiumogeni, migliorando il recupero del carbone fine e aumentando l’efficienza complessiva del processo estrattivo.

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